Borse SMM. Trend negativo anche nel 2025: il 17% non è assegnato. 

Borse scuole di specializzazione. Si conferma anche per il 2025 il trend negativo: il 17% non è stato assegnato. E per emergenza-urgenza quasi una su due.

Roma 1 ottobre 2025 – Su 15.283 contratti regionali a bando per il concorso di specializzazione medica, ben 2.569 (17%) non sono stati assegnati, numero destinato ad aumentare vertiginosamente a causa delle centinaia di mancate effettive immatricolazioni. Continua inoltre la tendenza negativa per le cosiddette specializzazioni meno ambite, prima tra tutte la medicina d’emergenza-urgenza (45% dei contratti non assegnati). I risultati delle assegnazioni del concorso di specializzazione 2025 si confermano come un “disastro annunciato”.

A fare il quadro della situazione sono ALS e ANAAO Giovani che si dichiarano preoccupati e amareggiati per i risultati delle assegnazioni del concorso di quest’anno, già ampiamente previsti e denunciati in anticipo a più riprese. (VEDI TABELLA)


Analizzando più nel dettaglio le 36 scuole di specializzazione di Medicina di Emergenza il dato è impietoso: su 976 contratti banditi, è stato assegnato solo il 55% degli stessi (537 contratti). E anche scuole fondamentali per la diagnosi e terapia di malattie oncologiche (Anatomia Patologica e Radioterapia) hanno percentuali simili e altrettanto preoccupanti.      


“Quest’anno il numero di contratti non assegnati è diminuito” – dichiara il Presidente ALS Massimo Minerva – “e questo è dovuto all’aumento del numero dei candidati. Ci auguriamo che il futuro ci riservi coerenza tra le necessità di specialisti e il numero di candidati. Ma con l’enorme numero attuale di iscritti alla facoltà di Medicina, sarà molto difficile mantenere questo equilibrio”.     

“Davanti a questi dati incontrovertibili, la domanda che deve essere posta a tutti coloro che si occupano di politica sanitaria è la seguente: ‘come risolviamo la cronica e pericolosa carenza di medici in branche come la medicina d’emergenza? – si chiedono Pierino Di Silverio, Segretario Nazionale Anaao Assomed, e Giammaria Liuzzi, Responsabile Nazionale Anaao Giovani -. In quanto realtà associative maggiormente rappresentative dei medici specializzandi, non abbiamo dubbi: l’unica soluzione è riformare la formazione medica post-laurea, archiviando l’impianto formativo attuale e sostituendolo con un contratto di formazione-lavoro istituendo i learning hospital, con specializzandi che cosi avrebbero diritti e i doveri precisi e chiari calati in un contratto incardinato nel Ccnl con retribuzione e responsabilità crescenti. Una soluzione che “stranamente” non comporta un aumento di spesa perché abolirebbe non il numero chiuso, ma la figura dei gettonisti, costati all’erario pubblico ben 1,7 miliardi di euro dal 2019 al 2023.

Occorre inoltre una profonda revisione dei fabbisogni di medici specialisti maggiormente calata sulle reali necessità del territorio e degli ospedali, evitando così il proliferare di specializzazioni senza appeal e che producono solo borse perse.

In tal modo si potrebbe migliorare l’efficienza del sistema attuale, ma non si risolverebbe il problema alla radice.”

“Se rivolgessimo la stessa domanda al mondo Universitario-Accademico – proseguono i leader di Anaao Assomed e Als – cosa risponderebbe? Che la formazione italiana è la migliore d’Europa, che i giovani medici pensano solo ai soldi e non alla vocazione, che sono fannulloni e che dovrebbero essere contenti a lavorare per 1300€ netti al mese visto che “ai loro tempi” la specializzazione era gratis? Che occorre aumentare gli ingressi a medicina o peggio ancora andare oltre il numero chiuso? Occorre a nostro avviso, creare in tempi rapidi un tavolo interministeriale con il mondo associativo, sindacale e accademico per rispondere rapidamente a questa domanda e predisporre tutte le opportune azioni legislative per contrastare una carenza di appeal della professione   che si sta irrimediabilmente ripercuotendo sulla qualità dell’erogazione del nostro Ssn”.

“Siamo pronti a lavorare insieme per il bene dei giovani medici – concludono i vertici di Anaao Assomed e Als – chiediamo pertanto al Ministro Bernini di sederci ad un tavolo propositivo.

Due sono nel frattempo le iniziative fondamentali per gli attuali concorrenti SSM:

1) aumentare a 7 gli scaglioni straordinari di scelta prima della presa di servizio;

2) istituire una flessibilità di 45 giorni per la presa di servizio dei neo specializzandi.

Un aumento degli scaglioni contribuirà ad aumentare l’entità di contratti assegnati entro la presa di servizio, arrecando un sostanziale beneficio a tutto il SSN. L’introduzione di una flessibilità di 45 giorni per la presa di servizio per i neo specializzandi appena immatricolati permetterà una dignitosa organizzazione per le migliaia di giovani medici che in pochi giorni sono costretti a cambiare città, anche lontana centinaia di chilometri dalla propria sede.

Noi come sempre restiamo disponibili a lavorare di concerto con le istituzioni perché la salute è un bene prezioso comune e costituzionale”.Borse scuole di specializzazione. Si conferma anche per il 2025 il trend negativo: il 17% non è stato assegnato. E per emergenza-urgenza quasi una su due.

Analisi abbandoni e non assegnazioni contratti di specializzazione

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I dati su cui si basa questa analisi sono quelli presenti sul sito di Universitaly e riguardano gli anni che vanno dal 2020 al 2023.

I contratti non assegnati sono pubblicati nella specifica pagina SSM di ogni anno.

Gli abbandoni sono calcolati confrontando i contratti banditi da decreto, i contratti non assegnati e le graduatorie in essere.

Se in una scuola i contratti statali banditi erano 10 e i contratti non assegnati sono 2, ciò significa che 8 specializzandi si sono iscritti in quella scuola.

Se nella graduatoria in quella scuola risultano iscritti 5 specializzandi, ciò significa che 3 hanno abbandonato.

Il metodo usato per l’analisi è il rischio relativo.

Risponde alla seguente domanda. Qual è il rischio che una scuola venga abbandonata da coloro che si iscrivono, confrontata con l’insieme di tutte le altre scuole della stessa tipologia?

Abbiamo preparato un grafico forest plot sul rischio di abbandono per ogni tipologia di scuola ed una tabella con i valori assoluti di abbandoni e non assegnazioni.

I dati riguardano i soli contratti statali. L’intervallo di confidenza è del 95%.

I file sono raggruppati per le tre aree: medica, chirurgica e servizi.

Analisi area medica (7873 download )

Analisi area chirurgica (6088 download )

Analisi area servizi (5759 download )

Posti liberi nel prossimo scaglione

Non sappiamo quando ci sarà il prossimo scaglione.

Sull’esperienza degli anni scorsi dovrebbe essere il penultimo o l’ultimo mercoledì di novembre.

Tre sono i tipi di contratto che saranno disponibili.

  • I contratti che ad oggi non sono stati occupati
  • I contratti che, a causa delle assegnazioni del secondo scaglione straordinario, si sono liberati. Sono 285
  • I contratti lasciati liberi da coloro che, tra i 803 assegnati, decideranno di non iscriversi.

Conosciamo i primi ed i secondi, ed ovviamente non conosciamo il terzo insieme.

Il file che potete scaricare considera i primi due insiemi.

Per ogni scuola, sede e tipo di contratto, troverete il numero di posti banditi, i posti lasciati liberi, la posizione ed il punteggio dell’ultimo che ha acquisito il contratto, sempre che esista. Altrimenti troverete la dicitura “n.d.”.

Potranno partecipare all’assegnazione di questi contratti solo i candidati che alla data del 1 novembre non sono iscritti a nessuna scuola.

Quindi, per quelli che sono iscritti, solo la dimissione prima del 1 novembre permette la partecipazione al prossimo scaglione. Ma il rischio è quello di rimanere senza contratto.

Non potranno in ogni caso partecipare i 4779 candidati attualmente iscritti alla scuola che avevano scelto come prima scuola/sede allo scaglione ordinario.

Non potranno partecipare inoltre i 679 decaduti.

Minimi e posti rimasti 27-10 (11228 download )

CONTRATTI DISPONIBILI IL GIORNO 26 OTTOBRE

Il 26 ottobre alle ore 12 ci sarà l’ultimo scaglione straordinario prima dell’inizio dei corsi.

Tre sono i tipi di contratto che saranno disponibili.

  • I contratti che ad oggi non sono stati occupati
  • I contratti che, a causa delle assegnazioni del primo scaglione straordinario, si sono liberati.
  • I contratti lasciati liberi da coloro che, tra i 1.258 assegnati, decideranno di non iscriversi

Conosciamo i primi ed i secondi, ed ovviamente non conosciamo il terzo insieme.

Il file che potete scaricare considera i primi due insiemi.

Per ogni scuola, sede e tipo di contratto, troverete il numero di posti banditi, i posti lasciati liberi, la posizione ed il punteggio dell’ultimo che ha acquisito il contratto, sempre che esista. Altrimenti troverete la dicitura “n.d.”.

Credo che possa esservi utile.

Minimi e posti rimasti secondo scaglione straordinario 2023 (17222 download )

Punteggi minimi e posti rimasti primo scaglione SSM 2023

Il file allegato contiene, per ogni scuola, per ogni sede e per ogni tipologia di contratto la posizione più bassa raggiunta da chi ha ottenuto quel contratto. Evidentemente per le scuole che non hanno avuto contratti, il dato non è disponibile.

Per ogni scuola, per ogni sede e per ogni tipologia di contratto sono presenti anche il numero dei contratti banditi ed il numero di contratti rimasti liberi.

Ovviamente questi posti non possono tenere conto delle mancate iscrizioni di questi giorni che verranno comunicate il 18-10.

Minimi e posti rimasti primo scaglione 2023 (79873 download )

Aggiornamento con i posti messi a disposizione il 19-10

Minimi e posti rimasti primo scaglione straordinario 2023 (50388 download )

Questionari specializzandi 2023 (su dati 2022)

Ho organizzato le risposte ai questionari in modo da poterli leggere in ordine di tipo di scuola, anziché di Università.

Non sono comprese le Università di Messina, in quanto ha pubblicato i questionari del 2021, e del Campus, per ragioni informatiche. Non sono riuscito ad esportare i loro dati.

Ho messo anche un codice per ogni domanda in modo da fare ricerche mirate su specifiche domande.

Ho aggiunto due file.

In uno si confrontano le diverse risposte alla domanda

Quanto ritiene che la preparazione fino ad oggi ricevuta nel corso della specializzazione sia adeguata allo svolgimento della sua futura attività di specialista?

Ho messo in relazione il valore medio di una certa scuola con il valore medio di tutte le scuole di quella tipologia.

(File “Questionari 2023 preparazione”)

La stessa operazione è stata eseguita sulla domanda

Quanto si ritiene complessivamente soddisfatto/a della Scuola di specializzazione?

(File “Questionari 2023 soddisfazione”)

Questionari 2023 (9711 download )

Questionari 2023 preparazione (6869 download )

Questionari 2023 soddisfazione (8640 download )